Bottega di restauro

Via dello Studio, 23/A rosso
50122 Firenze

Sono previste visite guidate per piccoli gruppi.

Per informazioni:
Centro Arte e Cultura
piazza San Giovanni 7
tel: 055 282226
e-mail: artecultura@operaduomo.firenze.it

In via dello Studio, a due passi da piazza del Duomo, sorge un luogo che sa di passato, dove ancora oggi si respira l'aria della vecchia bottega fiorentina. I passanti che sbirciano dai vetri della porta vedono un grande vano "arredato" con macchine comuni a ogni moderno laboratorio artigiano - fresa, sega circolare -, ma anche con strumenti manuali forgiati nell'acciaio, vecchi a volte di qualche secolo: subbie, gradine, scalpelli, martelli e un trapano da marmo uguale in tutto e per tutto a quello usato dagli artisti rinascimentali.
Questo laboratorio altro non č che la moderna collocazione della bottega dell'Opera del Duomo.
L'antica sede era situata in un locale posto dietro l'abside della cattedrale; successivamente fu trasferita nell'edificio adiacente, oggi sede del Museo dell'Opera: qui gli scultori lavoravano sotto una grande tettoia porticata oggi scomparsa. Nel Settecento il vecchio cortile fu lasciato a favore della rotonda tuttora situata in piazza delle Pallottole. L'ultimo definitivo trasferimento alla sede attuale di via dello Studio avvenne intorno alla metā del XIX secolo.
Lo scopo principale della bottega era una volta quello di realizzare la decorazione scultorea e architettonica della cattedrale e del campanile. Oggi, con lo stesso amore e impegno, la bottega si dedica al mantenimento e alla conservazione di quell'inestimabile patrimonio del passato.
Poesia "Scalpellini"

Intarsiano marmi in via dello studio
gli ultimi figli di nanni di banco.

Penetrando nel profondo la pietra
come un atroce aratro d'acciaio
scava solchi solidi lo scalpello
suscita la subbia schegge e scaglie
graffia con grinfie agguzze la gradina
bulinano le punte dei violini
labirintici ricami di trina
il marmo č un morbido merletto
che si anima in mani di mago
e l'informe infine si fa forma.

Nella bottega di via dello studio
nanni di banco invecchia felice.

Patrizio Osticresi