home  
italian
english
Fonti Date Indici Soggetti1 Soggetti2 Reference Testi


Descrizione_del_progetto











Descrizione del progetto

Contenuto dell'archivio digitale

Gli Anni della Cupola è un archivio digitale testuale e strutturato delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Il periodo coperto, 1417-1436, corrisponde al ventennio che vide la progettazione e la costruzione della cupola di Brunelleschi. L'archivio comprende tutta la documentazione dell'Opera che curava, oltre al grande cantiere per la costruzione della cattedrale, anche i ricchi arredi e le insigni opere d'arte che adornavano la chiesa, la residenza del clero nella vicina canonica e altri immobili di proprietà, nonché importanti lavori esterni affidati all'Opera dal Comune, dalle fortificazioni nel contado agli appartamenti papali allestiti nel convento di Santa Maria Novella. Le fonti documentano l'approvvigionamento di materiali edilizi, la gestione della forza lavorativa, l'assetto della stessa istituzione e i suoi sforzi per incassare i diritti finanziari che le spettavano, la sua presenza nel contesto della liturgia e i suoi rapporti con la città che si vedeva riflessa nella grande impresa civica della cattedrale.

La costruzione della nuova cattedrale di Santa Maria del Fiore, voluta e sostenuta dal Comune di Firenze fin dalla fondazione nel 1296, fu nel 1331 affidata dal governo cittadino alla ricca e potente corporazione dell'Arte della Lana, la quale a sua volta fondò l'Opera perché si occupasse stabilmente di tale compito. Tale antico ente laico e civico, più volte riformato nel corso dei secoli, è sempre rimasto preposto alla tutela e all'amministrazione della cattedrale e conserva tuttora il proprio archivio che documenta le fasi storiche di questa attività. Con Gli Anni della Cupola l'Opera di Santa Maria del Fiore cura direttamente la valorizzazione del proprio patrimonio archivistico con un primo, impegnativo saggio dell'edizione elettronica delle fonti storiche.

Struttura dell'archivio digitale

Il progetto comprende l'edizione di tutte le fonti amministrative conservate nell'Opera relative al periodo in esame, corredata di un sistema di analisi strutturato che permette di conoscerne il contenuto e di accedervi facilmente. L'unità base dell'archivio è il singolo documento o atto, trascritto per intero secondo criteri filologici e disponibile per ricerche dirette sul testo. Una serie di strumenti analitici facilitano la ricerca dei singoli documenti all'interno del corpus documentario: indici articolati di nomi, luoghi e istituzioni interrogabili in più modalità; analisi del contenuto per soggetti in categorie progressive, dove i termini specifici incontrati nei testi vengono registrati e raggruppati in comodi glossari da sfogliare; strumenti di corredo quali le voci dei regesti, i rapporti tra le fonti e i riferimenti documentari e cronologici in esse contenuti. L'indicizzazione e l'analisi, condotte in lingua italiana normalizzata, aderiscono alle dizioni presenti nei testi originali, in modo da sottoporne la varietà all'esame dell'utente in fase di ricerca.

Storia del progetto

Dal 2001 l'edizione è stata messa a disposizione del pubblico di Internet in forma di rappresentazione complessa e interattiva HTML, derivata dagli archivi della banca dati DBT attraverso un programma di conversione concepito espressamente dall'Istituto Max Planck per la Storia della Scienza di Berlino. Questa edizione, di libero accesso, emessa sia dal server dell'Opera del Duomo che da quello dell'istituto Berlinese, comprendente in origine circa 5.000 documenti, è cresciuta attraverso varie tappe fino a raggiungere nel 2009 la dimensione di 21.000 atti per l'intero periodo previsto dal 1417 al 1436. Dal 2002 si affianca all'edizione italiana la scelta della lingua inglese per tutti testi introduttivi, di corredo e di navigazione, nonché per le voci di regesto dei documenti originali latini e volgari.

Nel 2004 un prototipo per la consultazione online di immagini dei manoscritti originali fu aggiunto al sito allo scopo di fare conoscere le possibilità multimediali dei materiali fotografici digitali adoperati dal progetto. Questo arricchimento del programma originale testuale risponde alla sfida posta dallo stato di conservazione dei manuscritti, spesso così danneggiati dopo l'alluvione del 1966 che la sola fotografia tradizione sarebbe stato di poca utilità per la lettura della scrittura evanita. Il prototipo presenta sia fotografie eseguite prima dell'alluvione, quando esistevano, sia nuove immagini manipolate attraverso tecniche di "restauro virtuale", in modo da distinguere gli strumenti digitali per la lettura dei testi compromessi dalla documentazione fotografica normale dell'aspetto attuale delle carte antiche. Per questo strumento, vedi prototipo dell'archivio virtuale.

Prospettive

L'archivio virtuale di immagini dona una nuova dimensione all'edizione Gli Anni della Cupola, che acquista immediatezza e offre nuove possibilità di verifica e di studio agli utenti. Benché il cuore del progetto rimanga l'archivio testuale ed analitico, unico sistema per rendere leggibile, gestibile e ricercabile una tale mole di testi documentari, un obiettivo naturale rimane l'estensione dei benefici degli strumenti multimediali messi a punto per il prototipo di gestione delle immagini a tutto il contenuto dell'edizione.

Per quanto riguarda l'edizione di testi, è nostra intenzione integrare le fonti dell'Archivio dell'Opera di Santa Maria del Fiore con la documentazione direttamente riguardante l'Opera contenuta nell'archivio della sua istituzione madre, l'Arte della Lana, conservato all'Archivio di Stato di Firenze. Questo materiale costituisce una parte autorevole e integrante della storia della stessa amministrazione delle cattedrale, che era stata delegata all'Arte dal Comune fiorentino.

Grazie alla programmazione flessibile e aperta dei dati archiviati in linguaggio XML, il progetto Gli Anni della Cupola potrà accogliere nuove informazioni e funzioni in tempi futuri. Sistemi di accesso strutturato a materiali illustrativi affini, come la documentazione fotografica ECHO relativa agli aspetti tecnici della costruzione della cupola (http://echo.mpiwg-berlin.mpg.de/cupola/photocampaign/), valorizzerebbero ambedue i progetti. I risultati dei progettati "studi fondamentali" sistematici e statistici dell'archivio possono essere incorporati nel sito web, con collegamenti diretti e coordinati.

Per saperne di più

Per ulteriori informazioni sulla natura e lo sviluppo del progetto Gli Anni della Cupola e sul suo uso come strumento di studio, si possono consultare le seguenti pubblicazioni:

Gabriella Battista e Margaret Haines, Cresce la Cupola: documentazione online per la fabbrica di Santa Maria del Fiore a Firenze, in Costruire il dispositivo storico tra fonti e strumenti, a cura di Jasenka Gudelj and Paola Nicolin, Milano, Bruno Mondadori, 2006, pp. 43-74.

Margaret Haines, Gli Anni della Cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali, in Reti Medievali. Rivista, III, 2002/2, edizione online: http://www.storia.unifi.it/_RM/rivista/mater/Haines.htm

Margaret Haines, Gli Anni della Cupola: una banca dati testuale della documentazione dell'Opera di Santa Maria del Fiore, in La cattedrale e la città, Atti del convegno internazionale di studi per il VII centenario del Duomo di Firenze (Firenze, 16-21 June 1997), vol. I**, a cura di Timothy Verdon and Annalisa Innocenti, Edifir, Firenze, 2001, pp. 692-736 (re-edizione di Gli Anni della Cupola: una banca dati testuale della documentazione dell'Opera del Duomo di Firenze in Bollettino d'Informazioni del Centro di Ricerche per i Beni Culturali, Scuola Normale Superiore di Pisa, 1999).

top of page Ritorna guida Contatto home
© 2009 Opera di Santa Maria del Fiore