Opera di Santa Maria del Fiore

Residenza  

Dal 1988 L'Opera di Santa Maria del Fiore ha la propria residenza in via della Canonica al n. 1, nel palazzo che dal 1461 al 1867 è stato l'abitazione dell'Arcidiacono del Capitolo Fiorentino. La sede originaria, in piazza del Duomo dal 1432, era ormai insufficiente e necessaria invece all'espansione dell'attiguo Museo. La casa arcidiaconale sorge in un'area legata da tempi remoti alle attività ecclesiastiche. Qui vivevano canonici, chierici, sacerdoti, cappellani e quanti altri si dedicavano alle funzioni del Battistero e della Cattedrale. Essi occupavano le case dei Visdomini, o Vice-domini, la famiglia preposta alla tutela degli interessi del Vescovo in sua assenza. Le case dei Visdomini erano comprese in una zona delimitata da via dello Scheletro (l'attuale via della Canonica), via delle Oche, via del Transito (oggi via dello Studio) e via della Morte (via del Campanile). Con l'estinzione della famiglia dei Visdomini le case e l'incarico passarono ai Cortigiani e poi all'Opera di Santa Maria del Fiore.
Nel 1339 l'Opera ordinò la demolizione delle case già Visdomini per ampliare e risistemare la piazza intorno alla nuova erigenda Cattedrale. Venne risparmiata solo una torre, che risale al XII secolo, tuttora esistente e incorporata entro la sede dell'Opera di Santa Maria del Fiore.

IndietroAvanti