Storia
Cronologia
Le date principali dell'Opera di Santa Maria del Fiore dal 1294 ai nostri giorni
Il comune di Firenze decreta la costruzione della nuova cattedrale intitolata a S. Maria del Fiore in sostituzione di S. Reparata.
1294
Cerimonia di benedizione della prima pietra di S. Maria del Fiore. Secondo alcune versioni l'evento si verificò nel 1298. Il progetto è affidato all'architetto Arnolfo di Cambio, che muore a una data imprecisata tra 1301 e 1310.
8 set 1296
Lo Statuto del Capitano del Popolo di Firenze stabilisce che cinque delle sette Arti Maggiori sovrintendano all'Opera di S. Maria del Fiore succedendosi a rotazione annuale.
1321
Ritrovamento in S. Reparata del corpo di san Zanobi, vescovo fiorentino dal 376 al 407. Il cranio viene riposto in un busto reliquiario d'argento, realizzato per l'occasione da Filippo Arditi (tuttora conservato in Duomo), mentre gli altri resti vengono ricollocati nella stessa sepoltura.
gen 1331
Il comune di Firenze sottopone l'Opera di S. Maria del Fiore alla soprintendenza dell'Arte della lana e vara un nuovo sistema di finanziamento basato sulla regolare corresponsione all'Opera di quote fisse sulle entrate pubbliche.
2 ott 1331
Giotto nominato dal comune di Firenze architetto dell'Opera.
13 apr 1334
Inizia la costruzione del campanile su progetto di Giotto.
18 lug 1334
Morte di Giotto, che viene sepolto in Duomo.
8 gen 1337
Andrea Pisano capomaestro dell'Opera. La sua attività si concentra sul campanile, già iniziato sotto la direzione di Giotto e da lui proseguito fino al quarto ordine. Ad Andrea e a suoi collaboratori (Maso di Banco, Nino Pisano, Alberto Arnoldi, Gino Micheli da Castello e altri) si devono 21 delle 26 formelle esagonali dell'ordine inferiore, tutte le formelle a losanga del secondo ordine e le otto statue dei lati ovest (nel 1464 spostate sul lato nord) e sud del terzo ordine.
1337-1343
Andrea Pisano viene allontanato da Firenze a seguito della caduta del duca d'Atene. Secondo alcuni avrebbe ripreso il suo posto all'Opera nel 1348.
1343
Morte di Andrea Pisano. Francesco Talenti capomaestro dell'Opera.
1350
Il Talenti propone un nuovo modello per la cattedrale, che modifica in modo sostanziale il progetto arnolfiano ampliando notevolmente l'arco delle campate e riducendo a tre il loro numero in modo da lasciare inalterata la lunghezza delle navate.
1355
Il progetto del Talenti per il Duomo viene approvato.
19 giu 1357
Completamento del campanile sotto la direzione di Francesco Talenti.
29 mar 1359
Talenti ricompare come capomaestro a fianco di Giovanni Ghini.
1366
Una commissione di architetti, “maestri dipintori” e orafi approva il progetto definitivo per le navate (che prevede l'aggiunta di una quarta campata) e per la parte absidale della cattedrale. I lavori sono affidati ai capomaestri Giovanni Ghini e Francesco Talenti.
19 nov 1367
Abbattimento delle ultime strutture architettoniche di S. Reparata.
1375
Viene portata a termine la volta della navata centrale.
1378
Completamento delle navate laterali.
1380
L'Alpe del Corniolo, una foresta situata sull'Appennino tosco-romagnolo, che la Repubblica fiorentina aveva sottratto ai conti Guidi di Modigliana, viene donata all'Opera del Duomo per assicurare un regolare rifornimento di legname al cantiere della cattedrale.
8 giu 1380
Iniziano i lavori alla Porta della Mandorla.
1391
Vetrate delle navate eseguite da Leonardo di Simone, Piero di Niccolò tedesco e Antonio da Pisa.
1394-96



